Mia zia Carla e mia cugina Silvia, hanno un negozio di pasta fresca a conduzione familiare, L’Arte della Pasta all’uovo. Ogni giorno producono a mano diversi tipi di prodotti, seguendo ricette tradizionali e sperimentandone continuamente di nuove. La pasta è buona e (genuina!) come quella fatta in casa e chi entra ha davvero l’imbarazzo della scelta. Ma se chiedi a Silvia qual è la sua preferita, ti risponde senza dubbio “gli gnocchi a coa de soreca!”. Gli gnocchi lunghi ‘a coda di topo’, sono tipici della tradizione culinaria contadina valmontonese, e devono il nome alla forma allungata e fina che ricorda, appunto, la coda dei topi.

E’ più leggera delle altre paste, perché non c’è uovo nell’impasto ed è molto versatile. La tradizione la vuole condita dai classici ragù di carne (castrato, cacciagione o maiale), spolverata di pecorino e servita nelle scifelle (piccoli contenitori rettangolari di legno), ma potete sbizzarrirvi e condirla con qualsiasi cosa. Qui né trovate una versione primaverile, con asparagi, funghi e carciofi.

 

Ingredienti

    Tipo di ricetta: Primo
    Cucina: tradizionale valmontonese

    • 400 ml di acqua
    • 1 kg di farina

     

    Procedimento

    Sul vostro piano di lavoro fate un vulcano con la farina (facendo un foro con la mano sulla montagnola), versateci dentro l’acqua e, con l’aiuto di una forchetta, iniziate ad incorporare la farina dai bordi. Continuate fino a che l’impasto diventerà omogeneo e non avrà assorbito completamente l’acqua.

    Iniziate quindi a lavorare la pasta con il palmo della mano, infarinando di tanto in tanto mani e piano di lavoro, per evitare che si appiccichi. Continuate per circa 10 minuti, fino a che il composto non sarà omogeneo, sbattendolo di tanto in tanto per renderlo più elastico. Più lavorerete l’impasto più sarà poi facile da stendere.

    Fate una palla e lasciate riposare sotto un recipiente coperto (questo evita che si secchi) per almeno un’ora.

    Stendete col mattarello poco impasto per volta (tenetelo il restante sempre ben coperto), tagliate delle strisce e iniziatele ad arrotolarle con entrambe le mani. Allungate, fino ad ottenere una lunga coda di topo.

    Per la cottura bastano una manciata di minuti! Sarà ora di scolarli quando verranno a galla. 

    gnocchi-lunghi-a-coda-de-soreca

     

    Eventuali, varie e consigli

    La consistenza dell’impasto deve essere morbida e asciutta. Se vi sembra troppo appiccicoso, asciutto o friabile, aggiungete altra farina o spruzzatelo con un po’ di acqua tiepida.

    La ricetta originale prevede unicamente acqua e farina, ma se volete un sapore più gustoso, aggiungete un uovo e un pizzico di sale.

    Il segreto per non far attaccare la pasta fresca? Infarinate gli gnocchi con del semolino.

    gnocchi-lunghi-a-coda-de-soreca

     

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