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L’estate è ormai solo un ricordo ed ha lasciato dietro di se una flebile traccia di sapori ed aromi. L’orto, ad esclusione di qualche pianta di finocchi, cavolfiori e cavoli è ormai in disarmo e si viene recuperando quel che resta e che verrebbe definitivamente compromesso dalle prime gelate di novembre.

Come tutti gli anni, recuperando qua e la, ho voluto preparare il mio “famosodado vegetale, nelle due consuete versioni. In crema e granulare.

Il risultato vi sorprenderà. Bello, buono e salutare, il vostro dado “glutammato free” è pronto per mille utilizzi. Basti dire che appena messo in barattolo è stato subito provato, con soddisfazione di tutti i commensali,  eccezionale!

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Ricordate: il dado è decisamente salato. Nella preparazione delle vivande non va usato altro sale.

Oggi ho un regalino per voi! Qui sotto vi lascio anche le etichette pronte da stampare per confezionare il dado vegetale fatto in casa, come ho fatto io, insieme a nastrini colorati. Oltre a rendere allegra e bella la vostra dispensa, potrebbe essere uno dei componenti di un cesto pieno di cose handmade e bio da regalare a parenti ed amici a Natale!

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Ingredienti

Per quanto riguarda gli ingredienti uso sempre tutto, o quasi, quel che ho a disposizione.

Quest’anno è stata la volta di carote, pomodori, sedano, cipolle, basilico, salvia. Anche per quanto riguarda le dosi c’è ampia possibilità di scelta. Oltre che dal gusto personale, dicevo, dipende da ciò che abbiamo a disposizione. C’è grosso modo un’unica regola da seguire: alle le verdure va aggiunto un contenuto di sale pari almeno ad 1/6 del peso totale.

Procedimento

Crema

La preparazione è abbastanza semplice.

  1. Dopo aver mondato e sminuzzato grossolanamente mettete il tutto nel bicchiere del Bimby e tritate a velocità 10, per un minuto circa Uno sminuzzatore, o un frullatore ad immersione, previa cottura, è un’ottima alternativa.
  2. Verrà un composto liquido ma non troppo (la densità dipende dalle verdure utilizzate), che potete mettere in barattolo e conservare al buio (a volte l’ho tenuto anche per 3 anni) pronto per essere utilizzato per insaporire sughi, minestre, brodi o altro (anche se la massiccia quantità di sale garantisce la conservazione, una volta aperto è consigliabile tenerlo in frigo).

Granulare

In alternativa potete disidratare il tutto rendendolo granulare. In questo caso il procedimento è più lungo ma nient’affatto difficile.

  1. Mettere la pasta in una capiente teglia da forno e cuocere in forno ventilato a 150 gradi avendo cura di rimestare frequentemente. Dopo un primo passaggio di un paio di ore in forno, consiglio (per accelerare i tempi) di porre la pasta già parzialmente asciugata in un recipiente di vetro in microonde fino a che non è abbastanza asciutta.
  2. Rimettere tutto nel bicchiere del Bimby e tritare nuovamente fino a raggiungere la granulometria desiderata.
  3. A questo punto potrebbe essere necessario un ulteriore passaggio in forno ventilato o microonde ed il gioco è fatto.

 

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eticchette dado vegetale

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